14  Nuovo anno...nuove prospettive...
           21 Gennaio 2018

È quasi una routine ormai riguardare alla fine di dicembre le foto scattate durante l’intero arco dell’anno. Mi piace rivedere i momenti significativi della mia vita, quasi un piccolo ripasso di quello che ho fatto, delle emozioni provate, delle persone incontrate e dei paesaggi immortalati in questo piccolo ma pratico, diciamolo pure, oggetto che è il cellulare. Per me l’anno trascorso è stato un anno di cambiamento, a piccoli passi ho concretizzato alcuni propositi da tempo progettati ma mai realizzati, come per esempio questo blog. Come avete sicuramente notato la mia homepage è stata nuovamente aggiornata e modificata perché vorrei che rispecchiasse maggiormente i miei progetti. Vorrei focalizzare l'attenzione su i due aspetti del mio lavoro che adesso mi stanno più a cuore e precisamente lo sport e la consulenza di immagine.

Il 2018 è iniziato per me con una sfida che è quella di perdere peso perché, ahimè, con i 50 anni è arrivato anche qualche chilo di troppo concentrato su fianchi e pancia.  Benché io faccia molto movimento (in totale circa 9 ore suddivise in 4 giorni della settimana) e rinunci ai dolci, questi chili non scompaiono, quindi ho deciso di fare qualcosa. FARE non è solo una parola ma la parola magica, significa attivarsi a cambiare le cose. Per questo motivo ho deciso di agire e modificare il mio regime alimentare, tenendo conto degli insegnamenti ricevuti alle lezioni di alimentazione durante il periodo della mia formazione come Coach per la Salute e il Benessere. Il corpo umano è una macchina affascinante e complicata ma allo stesso tempo funziona in un modo molto semplice; se ingeriamo le stesse calorie di quelle che bruciamo non si riuscirà mai a perdere peso. Le diete miracolose che promettono la perdita di peso in poche settimane non esistono! Mi sono chiesta quindi come si fa a calcolare giornalmente e velocemente quante calorie e soprattutto quanti carboidrati, proteine e grassi sono necessari per una corretta alimentazione.

Semplice! Con un App, MyFitnessPal, facilissima da usare. Tenendo conto che la percentuale di carboidrati consigliata dall’Istituto della salute è del 55%, quelle delle proteine del 30% e dei grassi del 15%, l’App calcola esattamente quanti grammi di un determinato alimento posso mangiare per raggiungere il mio obiettivo. Adesso non mi resta altro che aggiornarvi tra 4 settimane circa. Ce la farò? 

Il 2017 si è concluso con una nuova esperienza nel campo del Fitness e precisamente con la Pole Dance. Sono sempre stata curiosa di provare nuovi tipi di sport e pertanto in ottobre mi sono iscritta con un’amica ad un corso di Pole dance. Una volta tanto è bello essere allieva e provare ad imparare qualcosa di nuovo. Spesso avevo visto le atlete eseguire favolosi esercizi alla pertica ed era affascinante vedere come elegantemente e disinvoltamente eseguissero questi volteggi.  In realtà l’esecuzione di questi esercizi non è così facile come sembra, sono necessarie forza, resistenza, flessibilità e naturalmente tanto entusiasmo e buona volontà. Inoltre, soprattutto all'inizio, non è facile tenere a mente i nomi delle figure, come step around/dip, back slide, front/back hook spin, fan kick, basic climb, super girl e, in teoria, potrei ancora eseguire le varie figure isolatamente ma, in realtà, l'esecuzione della coreografia è tutt'altra storia. Posso dirvi però che questa esperienza è stata veramente divertente e stimolante. A proposito nuove esperienze in maggio mi aspetta la fiera del Fitness di Rimini, la più grande fiera del Fitness e Wellness italiana. Non vedo l’ora di parteciparvi!

L’altro aspetto del mio lavoro a cui vorrei dedicare più tempo è la consulenza d’immagine.  I colori mi hanno sempre affascinato e in fondo fanno parte della nostra realtà quotidiana. Se ci guardiamo intorno il celeste di un cielo estivo limpido, il verde energico delle foglie in primavera o dell’arancione caldo in autunno, così come il bianco accecante delle montagne innevate in inverno, ci infondono un senso di serenità e gioia. Scegliere i colori giusti diventa quasi un gioco in cui impariamo ad abbinarli e a valorizzarci. I colori così come i vestiti parlano per noi e di noi, comunicano la nostra personalità. Se nei tempi antichi i colori come il porpora, il blu o il verde erano appannaggio delle classi benestanti perché la lavorazione richiedeva una lunga e costosa fase di tintura, ai giorni nostri questi e tante altre sfumature sono accessibili a tutti, per fortuna, allora mettiamo colore nel nostro guardaroba e nella nostra vita.

13  Le Palline al Marsala: la Stiria incontra la Sicilia
           10 Dicembre 2017

Come vi ho promesso la settimana scorsa ecco la ricetta della mia nuova specialità siculo-stiriana: le palline al Marsala. Essere creative in cucina, provare nuove ricette è per me un momento di relax e un modo per uscire dalla solita routine quotidiana. Così sono nate le palline al Marsala. Provatele e buon divertimento!

Palline al Marsala

Ingredienti (per circa 40-45 palline)

  • 125gr. di burro

  • 100gr. di zucchero a velo

  • 2 cucchiai di caffè

  • 4-6 cucchiai di Marsala dolce

  • 200gr. di nocciole finemente tirate

  • 300gr. di cioccolato bianco

  • 200gr. di nocciole e/o pistacchi tirati grossolanamente

Preparazione

Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria. Quando è completamente sciolto aggiungere il Marsala e il caffè. Lasciar raffreddare un poco ma non troppo, l’impasto deve risultare denso ma non liquido.

Mescolare il burro  con lo zucchero e aggiungerlo all’impasto con la cioccolata. Mettere in frigo per circa un’ora e successivamente formare delle palline.

Infine ricoprirle con le nocciole e/o i pistacchi tritati.

Buon appetito!

12  Dicembre: mese scintillante!
           1 Dicembre 2017

Il 2017 si sta per concludere e l’ultimo mese dell’anno, dicembre, è il mese dei bilanci, delle ponderazioni e delle riflessioni ma anche dei nuovi propositi per l’anno che verrà.  È il mese delle feste e del Natale, del tempo da trascorrere con la famiglia e gli amici o da dedicare alle persone meno fortunate di noi. Spesso però, per molte persone, questo periodo è il periodo più stressante dell’anno.

 

Ci si ritrova a pensare ai regali da fare, ai biglietti da scegliere, ai doni da incartare, ai dolci e biscotti da preparare, alle feste a cui andare, insomma il Natale si trasforma in una vera e propria corsa, che procura stress ed ansia.

Per tutti coloro per cui il Natale è sinonimo di ansia, qui di seguito  5 piccoli consigli, che possono esser utili a ridurre stress e tensione e che io stessa seguo per godermi questo periodo dell’anno così magico e speciale, ponendomi anche delle priorità.

1.   L'organizzazione dei regali

Innanzitutto è consigliabile organizzarsi in tempo con i regali e non aspettare l’ultima settimana.  Iniziate adesso, meglio la mattina presto o la pausa pranzo quando c’è meno gente nei negozi e scegliere diventa più facile e anche divertente. Fate una lista dei regali, risparmierete tempo. Un’altra possibilità è quella di fare acquisti online. 

2.   "Tempo" da regalare


Regalate tempo agli amici e alle persone più care. Io per esempio ho preparato un calendario dell’Avvento per una mia cara amica, in cui, oltre alla cioccolata e a piccoli regali, ho aggiunto aforismi per iniziare bene la giornata, ma anche tempo. Tempo da trascorrere insieme bevendo un caffè o visitando una mostra,  passeggiando  per i boschi e così via. Personalizzare il regalo significa mostrare affetto e amicizia alla persona a cui è destinato. Siate creativi e liberate la fantasia!

 

 

 

 

 

 

 

3.   Staccare la spina

 

Rilassatevi trovando del tempo per voi stesse. Per me questo coincide col fare lavori manuali appunto come il calendario dell’Avvento o la corona dell’Avvento. Ognuno di noi sa perfettamente cosa fare per staccare la spina. Fatelo! Ricordatevi che anche voi siete importanti.

4.   Priorità

Scegliete di fare quello che più vi sta a cuore, non si può fare tutto. Stabilite delle priorità. Se per esempio vi piace fare i biscotti ma non volete stare giorni chiuse in cucina a prepararne 10 tipi diversi, allora fatene di meno. Quelli che non si fanno, si possono sempre comprare. A questo proposito la settimana prossima vi darò la ricetta delle palline al Marsala che vedete nella foto sopra. In realtà ho usato la ricetta austriaca delle Rum Kugeln, che ho però modificato „sicilianizzandola“, su suggerimento della mia amica cuoca Rossella. La Stiria incontra la Sicilia e nascono le palline al Marsala. Buonissime!

5.   Giochi di società

 

Trascorrete il vostro tempo con gli amici più cari e i familiari magari organizzando una serata in cui si gioca insieme allegramente. Io per esempio organizzo sempre una tombola perchè è un gioco che piace a grandi e piccini. Qui di seguito una foto con le cartelle e il cartellone. Le cartelle vengono vendute, normalmente 0,50 centesimi ciascuna. Si possono comprare più cartelle naturalmente.  Con i soldi raccolti si preparano 5 premi di valore differente. Infine si estraggono i numeri e i fortunati possono incassare i premi. Per ulteriori informazioni su questo gioco, tipicamente italiano, potete scrivermi.

11  La mia MiniVacanzaLavoro
           11 Novembre 2017

A volte la spontaneità regala momenti più piacevoli di qualcosa che sia già stata programmato da tempo. Il 19 ottobre dopo essere tornata dalla mia lezione all’Istituto sportivo universitario e dopo una bella doccia rigenerante, ho preso in mano la mia rivista italiana per concedermi un momento di relax serale. Sfogliando le pagine della rivista, la mia attenzione è stata catturata da un articolo sulla fiera del fitness e wellness a Vicenza. Esattamente quello che ci vuole, mi sono detta. Come coach per la salute e il benessere, so quanto è importante staccare la spina e rigenerarsi. Andare a Vicenza significava creare un diversivo nella routine quotidiana. Quando tutto non è predeterminato, appunto spontaneo, poter scegliere di fare qualcosa di diverso dà più fiducia in

se stessi e dà la carica per affrontare meglio la vita. La fiera d’altro canto significava anche informarmi sui nuovi trends in campo sportivo e nel campo del wellness. Tenersi aggiornati è fondamentale nel mio lavoro e infatti al Move! Vicenza ho scoperto alcune novità interessanti. Al giorno d’oggi prendere una decisione così veloce e repentina è facilitata da internet, infatti subito dopo aver letto l’articolo ho cercato immediatamente la homepage dell’evento, guardato il programma dei due giorni, programma tra l’altro fittissimo e vario, controllato la distanza da Graz e scritto ad un’amica. Nel giro di un’ora e tre quarti avevamo i biglietti per il treno, la prenotazione all’hotel e i biglietti per i due giorni: il 28/29 ottobre al Move!Vicenza. La motivazione è determinante nel prendere le decisioni ed è anche contangiante.

Sabato 28 ottobre 2017 curiose ed impazienti alle 9.00 in punto eravamo in fiera, dove si respirava già nell’aria un certo ribollire di entusiasmo, effervescenza ed aspettative. Le mie aspettative, sinceramente, erano alte e fortunatamente non sono state deluse. Nell’area del Functional, cioè dell’allenamento a corpo libero, ho conosciuto Viviana Fabozzi, trainerin d’eccezione. Viviana ha condotto la lezione con grande professionalità, rendendo l’atmosfera, tra persone che non si conoscevano, allegra e leggera, usando la sua ironia e il suo sorriso contagioso. L’allenamento funzionale avendo come obiettivo quello di sviluppare forza, potenza, resistenza, agilità e coordinazione, è un tipo di allenamento faticoso ma con la giusta motivazione, sia personale che dell’insegnante, la lezione risulta piacevole e la fatica alleviata. 

Nell’area del Fitness & Fun  ho scoperto il “Pound”. Questo è un allenamento che unisce Cardio, Pilates, esercizi di resistenza, velocità e potenza attraverso l’uso dei bastoncini con cui si suona la batteria.  Il tutto accompagnato da una musica piena di energia ed entusiasmo. Divertentissimo anche se faticoso. Ballare, coordinare e tenere il ritmo con i bastoncini è stato elettrizzante. Un po’ come fare parte della band che suona il brano. Mi piacerebbe organizzare un gruppo di Pound presto. 

Quando vedo i surfisti in mare ho sempre avuto la sensazione che scivolassero leggeri sulle onde, personalmente non l’ho mai provato ma in fiera ho oscillato anch’io leggera sul “Flyboard”. Il Flyboard è una tavola di legno naturale con caratteristiche propriocettive, cioè la capacità di percepire la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli senza il supporto della vista. Questa lezione per me è stata molto stuzzicante, perché mi ha messo alla prova, fino a che punto potevo spingermi per eseguire l’esercizio, senza guardare  dove appoggiavo i piedi? Quanto conosco il mio corpo e come faccio a gestirlo nei movimenti nel miglior modo possibile?  Soprattutto senza cadere dalla tavola. Insomma bellissimo!!  Questa era l’ultima area, quella  Olistica & Wellness che mi ha permesso di conoscere questa nuova disciplina, il suo ideatore, il maestro Gennaro Setola e la bravissima allenatrice Orietta Urbinelli.

 

Questo breve viaggio non è stato solo un’immersione totale nel fitness ma anche un’occasione per conoscere la città di Vicenza e i suoi abitanti. Sabato sera infatti siamo state in centro ed abbiamo scoperto un mercatino del fai da te, delizioso e molto creativo. Abbiamo passeggiato lungo il corso, ci siamo fermate nella meravigliosa piazza dei Signori, guardato le vetrine, che mi hanno dato l’ispirazione per modificare un mio cappotto, che da anni era appeso nell’armadio. È bastato accorciarlo, cucire la piega sul di dietro e cambiare i bottoni per dargli nuova vita. In una delle stradine laterali abbiamo bevuto un ottimo vin brûlé, il tipico aperitivo invernale dell’Italia del nord, che ci ha stuzzicato l’appetito. Dopo una giornata all’insegna del movimento e il giro culturale in centro, la fame cominciava a farsi sentire. Così abbiamo cercato e trovato un ristorante delizioso:„Al Paradiso“, dove abbiamo gustato degli ottimi piatti regionali. 

In conclusione posso dirvi che sono tornata a Graz soddisfatta e rilassata della mia mini vacanza-lavoro perchè mi sono divertita molto, ho fatto movimento, ho provato diversi sport, non solo quelli di cui vi ho parlato ma anche altri, ho conosciuto molte persone, ho accumulato idee e infine, ma non meno importante, ho scoperto una città molto bella come Vicenza. Inoltre dal punto di vista lavorativo è stata un’ispirazione conoscere sia le novità nell’ambito sportivo, sia tante persone vitali ed energiche che amano il proprio lavoro,  ma soprattutto è stata una conferma che chi fa delle proprie passioni il  proprio lavoro,  trasmette entusiasmo  agli altri. Sono pianamente convinta che seguire le proprie inclinazioni e i propri talenti è il modo piú efficace per motivare se stessi e gli altri. A questo proposito mi viene in mente una frase di Confucio che ho letto tempo fa e che per me è importante: „L’uomo che ama quello che fa, nella sua vita non lavora un giorno“. Parole sagge, teniamole a mente!

10  Greenery - colore pantone 2017
           18 Ottobre 2017

Il colore dell’anno per la moda scelto da Pantone, l'azienda che ha ideato un sistema che serve a catalogare i colori dandogli un preciso codice per ogni sfumatura, è il Greenery. La scelta di questo colore non è casuale perchè racchiude un chiaro messaggio: la speranza. In un periodo storico pieno di cambiamenti a livello politico, sociale e culturale è necessario lanciare un messaggio di pace, un ritorno alla natura, al desiderio di rallentare e riflettere. Uno stimolo al cambiamento e al rinnovamento. Il segnale che vuole comunicare il colore è quello di prendere un respiro profondo, di ossigenarsi e rinvigorirsi. Di guardare alla bellezza della natura e di viverla. Greenery è l’emblema della ricerca delle passioni personali e della vitalità.

Tra gli altri colori, oltre al Greenery, Pantone ha scelto per la stagione autunno/inverno una gamma di colori caldi ed intensi, gioiosi e rassicuranti. Qui di seguito alcuni di essi,dal rosso vivo o aranciato all’elegante e nuovo rouge noir, dal delizioso rosa tenue all’intramontabile  grigio neutro, dall’ intenso blue navy all’esotico lemon curry. Per questa stagione abbiamo solo l’imabarazzo della scelta quindi optiamo per i colori che meglio ci rappresentano e ci donano per mettere colore nella nostra vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    Autumn Outfits 2017 Greenery Style - created by Assunta Sunna

 www.polyvore.com/greenery_combinations

 

 

Rosso: intenso, pieno di energia e vitalità, dinamico e passionale per ravvivare le giornate piovose.

Rouge noir: elegante e sofisticato, perfetto per questa stagione.

Rosa pallido: delicato e grazioso, molto femminile.

Tostato: un tocco di beige caldo, rassicurante, avvolgente e molto autunnale.

Blue navy: intenso, simbolo di sicurezza e stabilità. Colore base che possiamo definire come il nuovo nero di stagione.

Grigio neutro: insieme al blu navy rappresenta il colore base autunno/inverno. Divertente da abbinare con colori vivaci o accessori importanti e originali.

Lemon curry: caldo, esotico ed originale, perfetto per questa stagione.

9   La ricetta del mese di ottobre - la Parmigiana
         8 Ottobre 2017

Ecco come anticipato qualche settimana fa, la ricetta della parmigiana, piatto tipico della tradizione siciliana. Io però vi propongo una versione più leggera e perciò più digeribile. Le melenzane quindi verranno grigliate nel forno invece che fritte in padella. Il nome di questo piatto deriva dall’omaggio per il formaggio di Parma, molto usato nella preparazione dei piatti siciliani. Il termine parmigiana però si riferisce anche alla damigiana del vino rivestita di vimini, che anticamente si chiamava parmigiana e che si doveva tenere a portata di mano durante il pasto.

Ingredienti (circa 4-6 persone)

  • 1kg di melanzane

  • 2 spicchi d’aglio

  • 600 gr passata di pomodoro

  • 150 gr parmigiano grattugiato

  • un uovo

  • foglie di basilico fresche

  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva 

 

Lavate, asciugate e tagliate le melanzane nel senso della lunghezza. Adagiatele  in una ciotola formando degli strati  e cospargete ogni strato con del sale. Lasciatele sgocciolare per circa un’ora, poggiando un peso sulle melanzane. Successivamente sciacquatele sotto l’acqua, asciugatelele e disponetele sulla griglia del forno precedentemente riscaldato a 200 gradi. Grigliatele per circa 18-20 minuti. Nel frattempo preparate la salsa. In una padella versate la passata di pomodoro con 2 spicchi d’aglio e il sale. Lasciate cuocere a fuoco basso per tre quarti d’ora. Infine aggiungete l’olio. In una ciotola sbattete l’uovo, vi servirà per far legare insieme tutti gli ingredienti.

 

 

Quando tutte le melanzane saranno  grigliate, sistemate un primo strato di melanzane in una padella, ricoprite con un poco di salsa, parmigiano e un poco d’uovo. Continuate così fino a quando avrete esaurito le melanzane, la salsa, il parmigiano e l’uovo. Decorate con foglie di basilico e lasciate cuocere per circa 8 minuti. 

Buon appetito!

La Parmigiana

Preparazione

8  Vacanza culturale in movimento
        24 Settembre 2017

È arrivato ormai l'autunno e le vacanze estive sono solo fotografie di bei ricordi trascorsi insieme alla famiglia e agli amici. Quando fuori piove, il tempo è uggioso e il sole raramente fa capolino dalle nuvole, proprio allora riguardare le  foto delle nostre vacanze ci dà nuova energia. Il termine vacanza deriva dal latino e significa „vuoto“, quindi  significa avere del tempo libero a disposizione, che ognuno di noi occupa in modo diverso. Per me è sempre stato importante dedicare questo tempo libero sia alla cultura che al movimento. Così anche quest'anno abbiamo deciso di trascorrere alcune settimane in Italia - prima a Roma, poi in Sicilia - per far scoprire ai nostri figli le bellezze culturali e naturali di questo paese.

A Roma ci siamo fermati solo 3 giorni, durante i quali abbiamo visitato i monumenti e le piazze principali sotto un sole cocente. Muniti di cappelli e bottiglie d'acqua abbiamo percorso circa 13 km, cioè 19.000 passi al giorno. Camminare fa molto bene alla salute ma questo lo sappiamo. Forse però non sapete che l’OMS, Organizzazione mondiale della Sanitá,  tempo fa ha promosso un’iniziativa  molto importante chiamata „10.000 passi al giorno“ per stare bene con il cuore, la pressione, i muscoli e il colesterolo. Secondo uno studio più recente dell’Università inglese di Warwick ne servono 5.000 in più, cioè 11 chilometri al giorno per preservare la nostra buona salute. I risultati di questo studio sono stati pubblicati sul Journal of obesity e hanno dimosrato che gli impiegati che facevano un lavoro sedentario avevano la tendenza ad avere un indice di massa corporea, colesterolo e glicemia maggiore rispetto agli impiegati che consegnavano la posta e trascorrevano la giornata in movimento per la città.

Naturalmente ci sono altre professioni, oltre a quella del postino, non sedentarie, per le quali il movimento nella quotidianitá rappresenta un vantaggio. Per tutti quelli che esercitano (o devono esercitare) un lavoro sedentario, sarebbe particolarmente importante e consigliabile  svolgere delle attivitá motorie durante il tempo libero. Le possibilità di muoversi durante la giornata sono tante, come ho già suggerito nella prima parte del mio blog, come per esempio fare le scale invece di prendere l'ascensore o le scale mobili. In uno dei miei prossimi post vi parlerò di una curiosa e ambiziosa iniziativa, intrapresa da un numeroso gruppo di persone, che si svolge a New York e che riguarda appunto il salire e scendere delle scale.

O ancora andare a piedi a fare la spesa o magari in ufficio, invece di prendere la macchina o l’autobus. Ma anche in ufficio durante la pausa caffè o la pausa pranzo, si potrebbe decidere di andare al piano superiore o all´edificio accanto a prendere una buona tazza di caffè o tè o il pranzo. Un`altra possibilità sarebbe andare a fare shopping, davvero...ci si muove tantissimo ma purtroppo oltre a perdere voi peso, lo perderebbe anche il vostro portafoglio ;). Magari proverete giá lunedì uno di questi suggerimenti e potrete trarre da voi stessi le prime osservazioni su come vi sentite. Io farò lo stesso e vi riferirò le mie impressioni. 

Tornando alle mie vacanze, la Sicilia occidentale è stata l'altra meta del nostro viaggio. Abbiamo visitato il piccolo paese medievale di Erice, la Riserva naturale dello Zingaro, 7 km di area protetta, le saline di Marsala, la Riserva naturale orientata delle Isole dello Stagnone e San Vito lo Capo. La Riserva naturale dell Zingaro è un aerea di natura incontaminata dove vivono diverse specie di flora e fauna, un luogo che si può visitare solo a piedi e infatti ci sono diversi percorsi. Il primo è quello meno faticoso lungo la costa, il secondo quello scelto da noi, in cui si procede a zig zag sul territorio, visitando la costa e le vette e infine il terzo, quello più impegantivo, che attravera tutto il territorio dall'alto al basso ma che nel mese di luglio e agosto non consiglio perché fa molto caldo. Dunque dopo una camminnata di 60 minuti lungo i sentieri costeggiati da una folta e rigogliosa vegetazione di macchia mediterranea con  carrubbi, mandorli e palme nane, quest'ultime simbolo indiscusso della Riserva naturale dello Zingaro, abbiamo raggiunto la spiaggia e finalmente ci siamo concessi il meritato riposo e un bagno rigenerante nell'acqua cristallina. Alla fine della giornata dopo essere stati all'aria aperta, al contatto con la natura e aver fatto inostri 17.000 passi, abbiamo cenato in un locale in stile orientale, a San Vito lo Capo. Paese conosciuto per le specialità a base di cous cous con pesce,  eredità della dominazione araba in Sicilia.  Qui infatti in settembre si svolge, da diversi anni ormai, il festival internazionale dell’integrazione culturale a cui partecipano diversi paesi che si confrontano tra i fornelli, preparando cous cous originali e squisiti, in un atmosfera piacevole ed allegra i cui si alternano anche danze e musica. I Paesi in gara quest'anno per la XX Edizione saranno: Italia, Angola, Costa d'Avorio, Francia, Israele, Marocco, Palestina,Senegal, Stati Uniti e Tunisia.

Altra località da noi visitata in cui il movimento si combina con la cultura è stata la visita alla Riserva naturale orientata „Isole dello Stagnone“. Qui abbiamo noleggiato canoe e pedalò per raggiungere una delle isole che fanno parte di questa laguna. I ragazzi naturalmente erano felicissimi di poter navigare quel tratto di mare in canoa e a dire il vero anch’io anche se avevo un pò di timore perchè non ero mai salita prima di allora su una canoa e mi chiedevo se fosse difficile mantenere l’equilibrio. È stato divertentissimo! Ed è proprio in questa occasione che i miei figli mi hanno detto che ero una mamma cool. Quindi raggiunta l'isola di San Pantaleo, una volta chiamata Mozia (o anche Mothia, Motya), antica città fenicia abbiamo fatto una breve escursione sulla terraferma, ammirato gli scavi archeologici  e lo splendido paesaggio di questa antica terra. Ovviamente le vacanze non sono solo movimento ma anche relax. Godersi il calore sdraiati sulla sabbia, tuffarsi tra le onde di un mare limpido e ridere insieme ai propri familiari è un toccasana per il nostro corpo e soprattutto per la nostra anima. Questa sensazione di spensieratezza e allegria la  percepisco anche solo riguardando le fotografie scattate durante le ferie estive.

7  Aggiungere colore alla vita (Nr 4)
       8 Settembre 2017

Oggi vi parlerò dello speciale ruolo dei colori nella mia vita. Come ho già detto amo i colori e credo che essi influenzino il nostro stato d’animo, suscitino sensazioni ed emozioni. Così come fa il pittore nella scelta dei colori per il suo dipinto, allo stesso modo dovremmo fare noi portando colore nella nostra quotidianità. La mia casa per esempio è  colorata e questi colori la mattina al risveglio mi  mettono di buon umore.

Trovare il proprio stile personale e usare il colore nella vita quotidiana è un modo per sentirsi belle ed anche più sicure di sé. Il mio abbigliamento infatti non è solo nero, grigio o marrone ma oso  colori più forti come il giallo, l´arancione o il rosso. Questi colori mi danno uno sprint in più la mattina prima che cominci la giornata.  Ognuno di noi dovrebbe cercare i propri colori perché essi hanno il potere di regalarci gioia, vitalità e sicurezza. Imparare ad abbinare e a bilanciare i colori, gli accessori e le forme diventa un gioco divertente e stimolante che parla di noi. 

5  L'attività fisica (Nr 2)
         6 Settembre 2017

Quante volte abbiamo sentito dire che muoversi quotidianamente produce effetti positivi sulla salute fisica e psichica delle persone, aiuta a combattere lo stress e l´insonnia, eppure risulta difficile mettersi le scarpe da ginnastica e andare a fare una bella camminata veloce magari al mattino, quando il mondo ancora dorme. Respirare l´aria fresca del giorno che sta per nascere ci da una sferzata di energia.

Ecco…credo che ci manchi un po’ d’immaginazione, creare immagini positive che ci stimolino a reagire, che ci diano la spinta iniziale a muoverci. La camminata potrebbe con il tempo trasformarsi in corsa ed ecco che avremmo apportato un cambiamento salutare nella nostra quotidianità.

 

Ma anche salire le scale ed evitare l’ascensore sarebbe un buon inizio, un punto di partenza. Non si cambia dall’oggi al domani, i piccoli passi sono importanti per arrivare lontano. A questo proposito mi viene in mente una citazione di Goethe: “Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in se’ genio, potere e magia. Incomincia adesso.”

Questa magia mi ha spesso aiutata a provare nuovi tipi di sport per vedere quale era meglio per me. Pertanto nel mio blog vi racconterò le mie esperienze personali, come cerco, nella vita di ogni giorno, nuove situazioni per mantenermi in forma e persino come ho fatto a diventare una mamma cool agli occhi dei miei figli adolescenti.

6  Il riposo (Nr 3)
        7 Settembre 2017

Dopo una giornata di lavoro, staccare la spina e ridurre lo stress è fondamentale per il nostro organismo. Rilassarsi e dedicare del tempo a sé stessi significa migliorare la propria qualità della vita.  Trovare il giusto equilibrio tra lavoro – sia questo in ufficio o qualsiasi altro posto di lavoro, sia i lavori domestici - e relax dovrebbe essere uno dei nostri obiettivi principali.

L’uomo moderno subisce molti stimoli sia esterni come per esempio la prestazione sul lavoro e la routine quotidiana, sia interni come per esempio il perfezionismo e la corsa contro il tempo. Tutto ciò causa una continua tensione che può portare stress. Per evitare questa costante tensione è importante integrare momenti di relax nella vita quotidiana e ritagliare degli spazi per sé stessi.

A me per esempio piace molto dipingere e colorare e infatti qualche anno fa ho acquistato i Mandala. Riempire gli spazi di questi fantastici disegni mi distende, mi distrae ma allo stesso tempo mi regala nuova energia e motivazione.

Un altro modo per rilassare la mente e il corpo è quello di creare un’atmosfera a lume di candela, bere una tisana aromatica o una cioccolata calda. A questo proposito vi segnalo un libro danese: Hygge. Il metodo danese per vivere felici” (Marie Tourell Søderberg). Una lettura piacevole e scorrevole che forse vi sarà d’ispirazione...

4  L'alimentazione (Nr 1)
         5 Settembre 2017

Primo punto importante del mio concetto per il benessere è l’alimentazione. Un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre stata nella nostra famiglia un argomento importante e, venendo dalla Sicilia, sulla nostra tavola non potevano mancare le verdure e la frutta, meglio se acquistate al mercato dei contadini. 

Così come mia madre ha fatto con noi figlie, allo stesso modo io ho insegnato ai miei figli a gustare le verdure, i legumi e il pesce fin da piccoli, perché il benessere inizia da dentro. La quantità e la qualità del cibo che scegliamo è importante per la nostra salute e lo è ancora di più a 50 anni.

Personalmente ho ridotto il consumo dei carboidrati ed ho imparato a usare altri alimenti, come per esempio la quinoa, creando piatti che mi diano un apporto adeguato di energia e nutrienti. Piatti che siano allo stesso tempo genuini, sani, gustosi e colorati perché anche l’occhio vuole la sua parte…Una ricetta molto amata a casa nostra è la parmigiana, tipico piatto siciliano che però ho rivisitato in una versione più leggera ma sempre gustosa.

 

Nelle prossime settimane vi darò delle ricette facili e veloci,

la prima di queste ricette sarà appunto la parmigiana.

2   Perché chiamare FitA50Anni il mio blog?
         3 Settembre 2017

Che cosa intendo con la parola fit? Fit non è solo un termine che indica la condizione fisica, per me è molto di più. Essere in forma, secondo me è uno stato di benessere fisico e mentale in cui anche l’apparenza gioca un ruolo importante, i capi di abbigliamento e gli accessori che scegliamo parlano di noi. Trovare i colori che ci donano di più significa valorizzarsi, inoltre i colori influiscono sul nostro umore e sulla nostra psiche. Io mi immagino il mio corpo come una casa in cui il pavimento è rappresentato dall’alimentazione, le pareti dallo sport e dal relax, il tetto dalla motivazione e all´interno si trova la nostra anima che determina il nostro stato di salute. All’interno della casa si trovano anche i colori che influenzano la nostra piche e quindi il nostro benessere. L’alimentazione è per me la base

del nostro benessere personale, il quale tuttavia può essere assicurato attraverso l’equilibrio tra movimento e relax. Poiché la costanza e la perseveranza giocano un ruolo fondamentale per il raggiungimento di questo equilibrio, la motivazione rappresenta il tetto di questa casa immaginaria. Quando riesco a mantenere l’equilibrio tra alimentazione, sport,  relax e metto colore alla mia vita anche durante la routine quotidiana, mi rendo conto che il mio umore e il mio stato di benessere ne risentono positivamente. Pertanto la metafora della casa rappresenta il nocciolo del mio concetto su come mantenersi sani e in forma nelle diverse situazioni quotidiane. 

Perché “FitA50Anni”? Innanzitutto perché si pensa che avendo già raggiunto determinati obiettivi, carriera e/o famiglia, si sia giunti a un punto di arrivo ma non è così, almeno per me. Più che altro mi sembra di essere arrivata a un guado, si deve andare avanti, continuare il proprio percorso di crescita personale. Io mi sento ancora dinamica e piena di energia, ho voglia di fare qualcosa di nuovo, come appunto questo blog, ma ho ancora altre idee che spero di realizzare al più presto.

In secondo luogo, un altro motivo determinante per questo blog, è la promessa che mio marito ed io ci siamo fatti il giorno del nostro matrimonio e cioè di mantenerci in forma anche dopo 20 anni di vita insieme. Le gravidanze, gli impegni quotidiani, la routine possono facilmente portare a trascurarci, a lasciarci andare e a dimenticare le nostre passioni e i nostri bisogni. Durante questi anni ho sempre cercato di coltivare i miei interessi, le mie passioni ed ho imparato molte cose. In questo blog proverò a spiegarvi che cosa per me ha funzionato, cosa meno, forse qualcuno di voi troverà ispirazione e vorrà mettere in pratica alcuni dei miei suggerimenti. 

Come ho accennato all´inizio del mio blog il termine fit è un concetto più ampio dove comunque sport e movimento sono parte integrante di esso. Lo sport, che ha sempre fatto parte della mia vita, mi fa sentire vitale, in forze e migliora senza dubbio la qualità della mia vita.

Da bambina amavo la danza e mi ricordo ancora le mie giornate chiusa in camera a ballare o ad organizzare spettacoli con le mie amiche che mettevamo in scena per i nostri genitori. Poi un giorno mia madre ha portato mia sorella e me in palestra. Allora avevo circa 11 anni e mi ricordo ancora i miei pomeriggi trascorsi tra la trave, le parallele e la pertica: puro divertimento e gioia. È proprio questa gioia, che provo ancora e che mi fa sentire in forma e vitale, che mi auguro di poter trasmettere anche agli altri con questo blog.

1   Come tutto è iniziato...
         2 Settembre 2017

Quando avevo 20 anni i 50 anni mi sembravano così lontani e invece eccomi qui a fare il resoconto degli ultimi 30 anni della mia vita. Ho una splendida famiglia che ho voluto fortemente, ho 3 splendidi figli e un marito meraviglioso ma per tanto tempo ho messo da parte il mio lavoro e i miei desideri nel campo lavorativo. Alla soglia dei 50 anni però c’era una vocina che mi chiedeva che fine avessero fatto i miei sogni. Li avevo dimenticati? Chiusi in un cassetto? Forse qualcuno potrà obiettare che i sogni sono sogni e che dovrebbero rimanere chiusi in un cassetto e io invece quel cassetto l’ho voluto aprire per dar vita ai miei sogni. Tutto è iniziato quando all’Università di Graz cercavano un’insegnante di Zumba Fitness e Work out. Non avevo mai insegnato 

né l’uno né l’altro, nonostante avessi già il certificato come istruttrice di Zumba. Naturalmente avevo molta paura di non farcela ma presa dall’entusiasmo ho comunque colto l’occasione al volo.  Lo sport e il movimento sono sempre state le mie grandi passioni e anche in Austria ho continuato a coltivare queste passioni, praticando aerobica, hip hop, flamenco e per ultimo Zumba. Proprio grazie a questo tipo di allenamento che unisce l´esercizio fisico alla voglia di divertirsi con i ritmi sudamericani, ho iniziato questo nuovo percorso in un ambito lavorativo diverso. Dopo qualche anno di insegnamento con Zumba Fitness ho voluto approfondire le mie conoscenze nel campo del fitness. Come funziona il nostro corpo? I nostri muscoli? Il nostro sistema scheletrico? Il nostro apparato digerente? Che cosa succede al nostro corpo quando ingeriamo determinati alimenti?  Per rispondere a tutte queste domande non c’era altro modo se non approfondire gli argomenti, quindi ho deciso di frequentare un corso di specializzazione e di prendere il diploma come Coach per il benessere e la salute.

L’avventura è iniziata esattamente nel febbraio 2016 e si è conclusa con successo nel dicembre 2016. La definisco avventura perché … credetemi, è stata dura conciliare o/e coordinare i miei corsi di Zumba e d’italiano, i ragazzi e i lavori di casa con le lezioni a Graz e a Vienna ma ce l’ho fatta. Niente è impossibile se lo si vuole veramente. Bisogna uscire dalla propria area di comfort e rimboccarsi le maniche. È dura ma si può fare. Indispensabile: una buona dose di entusiasmo e perseveranza, focalizzazione dell´obiettivo che si vuole raggiungere e un pizzico d´immaginazione.

3   Belle in forma
         4 Settembre 2017

Belle e in forma anche a 50 anni è possibile non solo per le donne dello spettacolo ma per tutte le donne. Curare il proprio corpo e il proprio aspetto significa volersi bene e valorizzarsi. Spesso chi supera gli –anta si lascia andare e si trascura e invece io credo che mantenersi in forma o rimettersi in forma a 50 anni sia possibile e auspicabile. Con il passare del tempo il nostro corpo si modifica e non potendo fermare il tempo –ahime´- allora bisogna apportare dei cambiamenti nel nostro stile di vita.

Qui di seguito i 4 punti di cui scriverò nel mio blog e che per me sono decisivi

per mantenere il nostro corpo ma anche la nostra mente in forma: 

  1.  L'alimentazione

  2.  L'attività fisica

  3.  Il riposo

  4.  I colori

 

Questi 4 temi sono lo spunto per raccontare come lo sport da semplice hobby per esempio è diventato il mio lavoro, come la cucina siciliana tradizionale può diventare leggera e creative, come staccare la spina dallo stress quotidiano e attingere a nuova energia, infine come la scelta dei colori del mio abbigliamento spesso mi regala un sorriso... Domani parlerò del primo punto, un’alimentazione sana e varia, ispirata dai segreti della cucina italiana.